Elezioni europee, un primo commento “a caldo”

Cari amici,

proviamo insieme a fare il punto della situazione a spoglio ancora “caldo” ma con una visione d’insieme più serena e certificata dai dati.

Non è stata una facile campagna elettorale quella che ha visto molto la base elettorale depotenziata da una scarsissima affluenza. Proiettando però i numeri in percentuale, questa operazione ci permette di vedere meglio e con più lucidità il risultato straordinario che parla di un territorio che riconosce il nostro impegno quotidiano.

Abbiamo portato una ragazza di 30 anni nell’agone politico dei big, Maria Fernanda si è difesa con 9.283 voti complessivi di cui ben 5.854 voti nella sola provincia di Messina. Numeri che ci fanno ben sperare e che certificano una presenza capillare. A Maria Fernanda, giovane motivata e determinata, va il mio grazie e il mio affetto per aver condotto una campagna elettorale ispirata sempre sui contenuti e mai sopra le righe, segno che anche la tenuta di un certo stile, alla fine, premia sempre.

In riferimento al partito, bisogna poi specificare quanto segue.

Nel Comune di Messina Fratelli d’Italia cresce non soltanto con i voti di opinione, seppur numerosi, ma grazie al traino dei due candidati messinesi che si sono spesi bene. I loro voti rappresentano più della metà del comparto complessivo di FdI su Messina.

Sono ancora in fase di definizione i calcoli per l’assegnazione del seggio che dovrebbe essere tolto a Forza Italia e consegnato a Fratelli d’Italia, su questo c’è ancora incertezza anche se in molti danno il seggio al partito della Meloni.

Fratelli d’Italia superando in Sicilia il 7% e nella nostra provincia addirittura l’8% si conferma un partito giovane e in crescita con un boom di preferenze su Giorgia Meloni, leader che insieme a Salvini macina consensi ormai da anni.

 

Antonio