Foibe, oggi è fondamentale diffondere la verità

Domani sarà la giornata del ricordo per le vittime delle foibe. La data è stata istituita nel 2004 da una legge nazionale presentata dal centrodestra. Per anni, gli eccidi delle foibe, sono rimasti “roba segreta e scomoda” mistificate dalle varie parti politiche ma soprattutto, occultate dal Pci. Continua a leggere “Foibe, oggi è fondamentale diffondere la verità”

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Come e chi votare? Alcune indicazioni sul voto del 4 marzo

Il prossimo 4 marzo si vota – quindi esattamente tra 30 giorni – per il rinnovo del Parlamento italiano. Molti di voi mi hanno chiesto come si vota e con quale modalità quindi ritengo utile sfruttare questo spazio, meglio di Facebook, per darvi qualche informazione in più. Continua a leggere “Come e chi votare? Alcune indicazioni sul voto del 4 marzo”

Non è il momento di abbassare la guardia (non solo per l’Inceneritore)

Questa settimana non è stata caratterizzata solo da un tempo “fuori stagione” in Sicilia. Mentre il sole ci ricorda ogni giorno delle bellezze del nostro territorio, le ombre invece raccontano di trame e politiche sconnesse. Continua a leggere “Non è il momento di abbassare la guardia (non solo per l’Inceneritore)”

Domani in aula per garantire l’esercizio provvisorio ed evitare il blocco degli enti

Entro domenica 31 dicembre l’Ars dovrà approvare l’esercizio provvisorio. Nella norma sono inseriti tra gli altri anche i fondi per i forestali, il personale precario degli enti locali e i contributi per i disabili. Sono quindi tantissimi i siciliani che dipendono dal nostro operato di questi giorni.

Il documento approvato dalla giunta Musumeci in una seduta fiume il 23 dicembre, per essere operativo, dovrà avere il via libera dall’Assemblea. Si tratta della norma che, in assenza del bilancio la cui approvazione è slittata in primavera, consente di parcellizzare la spesa mese per mese.

Questo lavoro servirà a evitare che si ripetano scene come quelle romane. A Montecitorio infatti, nella manovra di bilancio, il governo ha inserito diverse norme sospette come quella che favorisce le intese e le partnership con i Paesi Arabi – già sponsor del terrorismo – prelevando le somme necessarie dal fondo per l’imprenditoria giovanile. Ovviamente con Musumeci questo non sarebbe mai avvenuto ma è bene vigilare per evitare i colpi franchi dell’opposizione.

Fondamentale quindi, l’appuntamento di domani nelle varie commissioni servirà a garantire il corretto iter del bilancio provvisorio e la sua approvazione entro i termini previsti dalla normativa.

Mi troverete nella V Commissione “Cultura, formazione e lavoro”. Di questa sono stato eletto segretario ma il mio compito principale, come capogruppo parlamentare, sarà quello di assicurare e coordinare le proposte di Fratelli d’Italia in aula. Ci attende un lavoro lungo e pieno di sfide ma anche per questo metteremo la responsabilità davanti a ogni cosa.

 

Antonio

Di ritorno dal Congresso di Trieste, grande entusiasmo per Fratelli d’Italia

Vi racconterò di questi due giorni molto intensi per me e per i 33 delegati messinesi che hanno attraversato l’Italia per sostenere questo partito, anzi, meglio chiamarlo comunità. Fratelli d’Italia è forse uno dei pochi partiti rimasti, a poter vantare un percorso di coerenza e trasparenza anche a livello democratico e verticistico.

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Noi eravamo lì tra i 4 mila delegati, insieme alla deputazione, insieme alla segreteria provinciale, insieme a Sandro Pappalardo, il nostro nuovo Assessore al Turismo, allo Spettacolo e allo Sport.

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Grande entusiasmo, vibrante direi, per l’acclamazione a leader di Giorgia Meloni. Un significato ancora più importante assume oggi la leadership di una donna in un partito di destra. L’innovazione tocca anche l’estetica con il nuovo logo, presentato proprio a Trieste. Via la dicitura di Alleanza Nazionale-Msi perchè, così mi piace pensarla, quel percorso è ormai parte stessa del dna di FdI. Quello che conta è la fiamma, simbolo di speranza e passione, un simbolo che, vale molto più delle parole.

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Grande entusiasmo anche per i nuovi ingressi, la nostra comunità cresce. E mi fa piacere per la nostra provincia che tra ex sindaci e consiglieri comunali sparsi su tutto il territorio, avrà anche, oltre noi due deputati regionali, anche un Senatore della Repubblica.

Insieme siamo ora una realtà tra le più importanti della Sicilia e quindi anche dell’intero stivale. Spero che il nostro percorso ispiri anche altri giovani ad avvicinarsi alla politica.

E in riferimento proprio alle novità, colgo l’occasione per ringraziare e fare un grosso in bocca al lupo ai nuovi rappresentanti delegati come “Grandi Elettori”: Federica Musarra, Francesco Basile, Santo Caliri, Daniele Salpietro e Alberto Prestipino. 

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Altra novità che inserisco in chiusura: finalmente ci hanno confermato che la cerimonia di insediamento per la nuova deputazione regionale sarà il prossimo 15 dicembre. Per la verità stiamo già iniziando a conoscere Palermo e Palazzo dei Normanni ma solo dal 15 potremo iniziare il percorso istituzionale vero e proprio.

 

Antonio

Una settimana decisiva: nasce il governo Musumeci

Questa settimana volge al termine eppure è stata molto movimentata. Sono successe tante cose tra cui la più importante è la formazione del governo Musumeci. In giunta apprendiamo la notizia positiva dell’ingresso di Sandro Pappalardo, il nostro coordinatore regionale, che avrà la delega al turismo e allo sport. Eccolo in foto sul palco di Barcellona P.G. alla destra di Giorgia Meloni.
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Da Barcellona a Caronia, inizia il nostro viaggio in difesa dei cittadini

Qualcuno potrebbe pensare che le prime settimane da deputato siano “riposanti”. In realtà noi abbiamo scelto di tornare subito in strada ad ascoltare la gente e ci siamo attivati in due prime direzioni.

La prima riguarda, non è un segreto o una novità, l’Ospedale di Barcellona P.G. E non riguarda solo la città in questione ma l’intero comprensorio su cui ovviamente si riversa l’utenza e anche l’altro Ospedale vicino, quello di Milazzo. Depotenziando Barcellona, infatti, l’Ospedale di Milazzo deve far fronte a una emergenza numerica impossibile da sostenere. Siamo stati al pronto soccorso mamertino e anche lì le code superano spesso le 9 ore.

La nostra preoccupazione è che qualcuno stia facendo terreno bruciato in attesa dell’insediamento del nuovo governo regionale. In particolare non capisco come sia possibile non avere un responsabile del Pronto Soccorso a Barcellona e non avere a disposizione infermieri sufficienti a garantire quanto meno il presidio per le emergenze.

Si può discutere su ogni discolazione di reparto ma non sull’unico che può fare la differenza tra la vita e la morte. Ed è per questo che stiamo già battagliando, ne abbiamo parlato in questa nota stampa.

Poi siamo stati in questi giorni sull’altro fronte tirrenico, dove con il Movimento per Caronia abbiamo denunciato una situazione che va avanti da due anni: il mancato servizio di scuolabus per i bambini. Ne abbiamo parlato qui. Anche questa è una dura battaglia ma sono fiducioso perchè mentre noi stiamo mappando questi disservizi in più o meno molti comuni dei Nebrodi e non solo, so che il Presidente Musumeci ha affrontato e affronterà il tema della riorganizzazione di molti forestali, precari e dipendenti della pubblica amministrazione.

Consapevoli  che mancano ancora 20 giorni al nostro insediamento, alla nomina dei gruppi parlamentari e alle varie commissioni, non sappiamo e non vogliamo stare fermi a guardare. C’è tanto lavoro da fare e non possiamo restare indietro. Lo dobbiamo alla nostra comunità e a tutti i cittadini.

 

Antonio