Non è il momento di abbassare la guardia (non solo per l’Inceneritore)

Questa settimana non è stata caratterizzata solo da un tempo “fuori stagione” in Sicilia. Mentre il sole ci ricorda ogni giorno delle bellezze del nostro territorio, le ombre invece raccontano di trame e politiche sconnesse. Continua a leggere “Non è il momento di abbassare la guardia (non solo per l’Inceneritore)”

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Di ritorno dal Congresso di Trieste, grande entusiasmo per Fratelli d’Italia

Vi racconterò di questi due giorni molto intensi per me e per i 33 delegati messinesi che hanno attraversato l’Italia per sostenere questo partito, anzi, meglio chiamarlo comunità. Fratelli d’Italia è forse uno dei pochi partiti rimasti, a poter vantare un percorso di coerenza e trasparenza anche a livello democratico e verticistico.

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Noi eravamo lì tra i 4 mila delegati, insieme alla deputazione, insieme alla segreteria provinciale, insieme a Sandro Pappalardo, il nostro nuovo Assessore al Turismo, allo Spettacolo e allo Sport.

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Grande entusiasmo, vibrante direi, per l’acclamazione a leader di Giorgia Meloni. Un significato ancora più importante assume oggi la leadership di una donna in un partito di destra. L’innovazione tocca anche l’estetica con il nuovo logo, presentato proprio a Trieste. Via la dicitura di Alleanza Nazionale-Msi perchè, così mi piace pensarla, quel percorso è ormai parte stessa del dna di FdI. Quello che conta è la fiamma, simbolo di speranza e passione, un simbolo che, vale molto più delle parole.

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Grande entusiasmo anche per i nuovi ingressi, la nostra comunità cresce. E mi fa piacere per la nostra provincia che tra ex sindaci e consiglieri comunali sparsi su tutto il territorio, avrà anche, oltre noi due deputati regionali, anche un Senatore della Repubblica.

Insieme siamo ora una realtà tra le più importanti della Sicilia e quindi anche dell’intero stivale. Spero che il nostro percorso ispiri anche altri giovani ad avvicinarsi alla politica.

E in riferimento proprio alle novità, colgo l’occasione per ringraziare e fare un grosso in bocca al lupo ai nuovi rappresentanti delegati come “Grandi Elettori”: Federica Musarra, Francesco Basile, Santo Caliri, Daniele Salpietro e Alberto Prestipino. 

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Altra novità che inserisco in chiusura: finalmente ci hanno confermato che la cerimonia di insediamento per la nuova deputazione regionale sarà il prossimo 15 dicembre. Per la verità stiamo già iniziando a conoscere Palermo e Palazzo dei Normanni ma solo dal 15 potremo iniziare il percorso istituzionale vero e proprio.

 

Antonio

Da Barcellona a Caronia, inizia il nostro viaggio in difesa dei cittadini

Qualcuno potrebbe pensare che le prime settimane da deputato siano “riposanti”. In realtà noi abbiamo scelto di tornare subito in strada ad ascoltare la gente e ci siamo attivati in due prime direzioni.

La prima riguarda, non è un segreto o una novità, l’Ospedale di Barcellona P.G. E non riguarda solo la città in questione ma l’intero comprensorio su cui ovviamente si riversa l’utenza e anche l’altro Ospedale vicino, quello di Milazzo. Depotenziando Barcellona, infatti, l’Ospedale di Milazzo deve far fronte a una emergenza numerica impossibile da sostenere. Siamo stati al pronto soccorso mamertino e anche lì le code superano spesso le 9 ore.

La nostra preoccupazione è che qualcuno stia facendo terreno bruciato in attesa dell’insediamento del nuovo governo regionale. In particolare non capisco come sia possibile non avere un responsabile del Pronto Soccorso a Barcellona e non avere a disposizione infermieri sufficienti a garantire quanto meno il presidio per le emergenze.

Si può discutere su ogni discolazione di reparto ma non sull’unico che può fare la differenza tra la vita e la morte. Ed è per questo che stiamo già battagliando, ne abbiamo parlato in questa nota stampa.

Poi siamo stati in questi giorni sull’altro fronte tirrenico, dove con il Movimento per Caronia abbiamo denunciato una situazione che va avanti da due anni: il mancato servizio di scuolabus per i bambini. Ne abbiamo parlato qui. Anche questa è una dura battaglia ma sono fiducioso perchè mentre noi stiamo mappando questi disservizi in più o meno molti comuni dei Nebrodi e non solo, so che il Presidente Musumeci ha affrontato e affronterà il tema della riorganizzazione di molti forestali, precari e dipendenti della pubblica amministrazione.

Consapevoli  che mancano ancora 20 giorni al nostro insediamento, alla nomina dei gruppi parlamentari e alle varie commissioni, non sappiamo e non vogliamo stare fermi a guardare. C’è tanto lavoro da fare e non possiamo restare indietro. Lo dobbiamo alla nostra comunità e a tutti i cittadini.

 

Antonio

L’@GENDA | Giovedì a Barcellona con Giorgia Meloni

Agenda strafittissima per i prossimi giorni: mercoledì sera Nello Musumeci, candidato alla Presidenza della Sicilia, sarà nostro ospite al comitato elettorale di Barcellona mentre giovedì avremo l’On. Giorgia Meloni che terrà un comizio alle ore 18 da Piazza San Sebastiano.

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Vi darò altri dettagli nelle prossime ore anche perché l’On. Meloni sarà impegnata sul territorio, incontreremo i commercianti e sicuramente faremo visita agli agenti di polizia penitenziaria dell’ex Opg di Barcellona. Vi ricordate? Ne abbiamo parlato qui.

Sabato abbiamo invece incontrato l’On. Fabio Rampelli – capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera dei Deputati – che con una conferenza stampa tenuta presso il nostro comitato, ha ribadito l’appoggio e il sostegno da Roma al nostro percorso politico.

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Voglio ringraziare in ordine sparso: Giuseppe Sottile, coordinatore provinciale di FdI, Sandro Pappalardo, coordinatore regionale, Tonino Sottile e Gaetano Nanì.

Sono gli ultimi giorni di campagna elettorale quindi chiedo l’aiuto di tutti voi che ci avete seguito e sostenuto sino a oggi. Non è ancora finita.

Antonio

Torniamo protagonisti, la Sicilia dei giovani che non si arrende

Questo periodo di assenza dal blog si spiega con tanti appuntamenti, persone incontrate, questioni sollevate, battaglie portate avanti. Mi perdonerete quindi se non ho avuto modo di scrivere tra una piazza e l’altra. Eppure ne sono successe di cose.

Primariamente l’Associazione Prima il Territorio ha una sua sede nel centro di Barcellona. Questa “creatura” è divenuta grande e ha preso il volo e sono felice che sia in grado di volare alto insieme agli amici che mi hanno supportato in questo sogno. Da questo humus culturale è partita l’esigenza di trasferire le nostre battaglie su un binario più grande: quello politico-istituzionale.

E da questo arriviamo al secondo punto che ho segnato sul taccuino per condividerlo con voi anche se in molti lo hanno già appreso dai social e dai giornali. Ho scelto di candidarmi alle elezioni regionali al fianco di Nello Musumeci. Ho scelto di mettere l’impegno di questi mesi al servizio di un progetto più grande che possa custodire, in qualche modo, ambizioni più importanti. La denuncia e la proposta hanno bisogno di strumenti ancora più concreti ed efficaci per trovare la propria applicazione. Quale miglior mezzo, se non quello democratico? Quale miglior strada da percorrere, se non quella della buona politica dal basso?

Ecco perché sabato scorso ho presentato la mia candidatura nella nuova sede – chiamatelo comitato elettorale se preferite – in una conferenza stampa insieme al mio staff e ai giornalisti. A breve saprete anche quando inaugureremo ufficialmente questa factory di idee e sogni intanto ecco le foto della giornata. Sono sempre più convinto che una Sicilia in cui convivono i problemi di cui tutti sappiamo deve trovare una svolta, un vero cambiamento.

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Una terra fondata sull’integrazione non può vivere un’invasione speculativa.

Una terra fatta e scritta da tanti giovani preparati non può essere il fanalino di coda dell’Europa per disoccupazione giovanile.

Una terra che è ormai sempre più riferimento per turisti e visitatori non può avere un gap così grande a livello infrastrutturale.

Una terra piena di tradizioni e usanze non può non garantire una casa alle giovani famiglie.

Una terra in cui scienziati, letterati e filosofi si sono stabiliti non può avere il primato nero per la sanità.

La mia terra è bellissima ma non può vivere solo di corruzione e mafia.

Vogliamo cambiarla, vogliamo davvero ripartire dai giovani come me, come noi.

Torniamo protagonisti, questa volta per davvero.

Antonio

Prima il Territorio cresce: aderiscono i consiglieri Miano e Perdichizzi

Durante l’incontro svoltosi a Barcellona P.G. tra me e il consigliere comunale Sebastiano Miano – già presidente della Commissione urbanistica – e il consigliere comunale Francesco Perdichizzi, attuale vicepresidente del consiglio comunale di Barcellona, appartenenti al gruppo consiliare “Sicilia democratica-Libera Barcellona”, i due hanno aderito al progetto di “Prima il Territorio” presentato alla Camera dei Deputati lo scorso 9 giugno.

In questi primi mesi di attività molti giovani ed esponenti politici del territorio si sono avvicinati al nostro progetto sposando quelle che sono state le nostre iniziative, come la battaglia in difesa dell’Ospedale di Barcellona, la denuncia sulle discariche abusive di amianto, la proposta per la salvaguardia del Castello di Milazzo siamo molto soddisfatti per l’ennesimo riconoscimento del nostro lavoro. La nostra squadra si arricchisce di due importanti elementi che sono impegnati nelle istituzioni cittadine e che ci fanno ben sperare per il proseguo delle nostre attività.

“Ci siamo trovati in piena sintonia con l’associazione Prima il Territorio, la quale mette al centro il cuore pulsante della città – ha dichiarato il consigliere Miano – ed è per questo che abbiamo deciso di aderire e contribuire a questo progetto che poggia le sue radici sull’interesse della comunità, avvicinando il cittadino ai valori della nostra società.”

“Prima il territorio ha svolto un lavoro encomiabile in questi primi mesi di attività e noi intendiamo sostenere i punti cardine condivisi dal presidente Catalfamo portandoli in seno al consesso comunale.” Ha invece concluso così il consigliere Perdichizzi.

 

Antonio