Torniamo protagonisti, la Sicilia dei giovani che non si arrende

Questo periodo di assenza dal blog si spiega con tanti appuntamenti, persone incontrate, questioni sollevate, battaglie portate avanti. Mi perdonerete quindi se non ho avuto modo di scrivere tra una piazza e l’altra. Eppure ne sono successe di cose.

Primariamente l’Associazione Prima il Territorio ha una sua sede nel centro di Barcellona. Questa “creatura” è divenuta grande e ha preso il volo e sono felice che sia in grado di volare alto insieme agli amici che mi hanno supportato in questo sogno. Da questo humus culturale è partita l’esigenza di trasferire le nostre battaglie su un binario più grande: quello politico-istituzionale.

E da questo arriviamo al secondo punto che ho segnato sul taccuino per condividerlo con voi anche se in molti lo hanno già appreso dai social e dai giornali. Ho scelto di candidarmi alle elezioni regionali al fianco di Nello Musumeci. Ho scelto di mettere l’impegno di questi mesi al servizio di un progetto più grande che possa custodire, in qualche modo, ambizioni più importanti. La denuncia e la proposta hanno bisogno di strumenti ancora più concreti ed efficaci per trovare la propria applicazione. Quale miglior mezzo, se non quello democratico? Quale miglior strada da percorrere, se non quella della buona politica dal basso?

Ecco perché sabato scorso ho presentato la mia candidatura nella nuova sede – chiamatelo comitato elettorale se preferite – in una conferenza stampa insieme al mio staff e ai giornalisti. A breve saprete anche quando inaugureremo ufficialmente questa factory di idee e sogni intanto ecco le foto della giornata. Sono sempre più convinto che una Sicilia in cui convivono i problemi di cui tutti sappiamo deve trovare una svolta, un vero cambiamento.

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Una terra fondata sull’integrazione non può vivere un’invasione speculativa.

Una terra fatta e scritta da tanti giovani preparati non può essere il fanalino di coda dell’Europa per disoccupazione giovanile.

Una terra che è ormai sempre più riferimento per turisti e visitatori non può avere un gap così grande a livello infrastrutturale.

Una terra piena di tradizioni e usanze non può non garantire una casa alle giovani famiglie.

Una terra in cui scienziati, letterati e filosofi si sono stabiliti non può avere il primato nero per la sanità.

La mia terra è bellissima ma non può vivere solo di corruzione e mafia.

Vogliamo cambiarla, vogliamo davvero ripartire dai giovani come me, come noi.

Torniamo protagonisti, questa volta per davvero.

Antonio

Lo stato delle nostre strade provinciali e i soldi che non vengono utilizzati

Due giorni fa sono stato sulla provinciale 102/111 che collega Furnari a Tripi. Una delle tante strade che come arterie, tagliano, incrociano, collegano il cuore pulsante della nostra storia. Continua a leggere “Lo stato delle nostre strade provinciali e i soldi che non vengono utilizzati”

Prima il Territorio cresce: aderiscono i consiglieri Miano e Perdichizzi

Durante l’incontro svoltosi a Barcellona P.G. tra me e il consigliere comunale Sebastiano Miano – già presidente della Commissione urbanistica – e il consigliere comunale Francesco Perdichizzi, attuale vicepresidente del consiglio comunale di Barcellona, appartenenti al gruppo consiliare “Sicilia democratica-Libera Barcellona”, i due hanno aderito al progetto di “Prima il Territorio” presentato alla Camera dei Deputati lo scorso 9 giugno.

In questi primi mesi di attività molti giovani ed esponenti politici del territorio si sono avvicinati al nostro progetto sposando quelle che sono state le nostre iniziative, come la battaglia in difesa dell’Ospedale di Barcellona, la denuncia sulle discariche abusive di amianto, la proposta per la salvaguardia del Castello di Milazzo siamo molto soddisfatti per l’ennesimo riconoscimento del nostro lavoro. La nostra squadra si arricchisce di due importanti elementi che sono impegnati nelle istituzioni cittadine e che ci fanno ben sperare per il proseguo delle nostre attività.

“Ci siamo trovati in piena sintonia con l’associazione Prima il Territorio, la quale mette al centro il cuore pulsante della città – ha dichiarato il consigliere Miano – ed è per questo che abbiamo deciso di aderire e contribuire a questo progetto che poggia le sue radici sull’interesse della comunità, avvicinando il cittadino ai valori della nostra società.”

“Prima il territorio ha svolto un lavoro encomiabile in questi primi mesi di attività e noi intendiamo sostenere i punti cardine condivisi dal presidente Catalfamo portandoli in seno al consesso comunale.” Ha invece concluso così il consigliere Perdichizzi.

 

Antonio

Prima il Territorio cresce da Barcellona a …Villafranca!

Prima il Territorio cresce. Un progetto nato attorno a un tavolo con amici e persone impegnate nel sociale, sta oggi producendo importanti risultati per la tutela dell’ambiente e la salvaguardia della salute. Il nostro zoccolo duro, la lotta all’amianto, sta dando i suoi frutti. Continua a leggere “Prima il Territorio cresce da Barcellona a …Villafranca!”

Stati Generali del Castello di Milazzo, consegnata la nostra proposta

L’Associazione Prima il Territorio che ho l’onore di rappresentare, è impegnata nella difesa del territorio e dell’ambiente. Tra le tante tematiche di cui ci siamo occupati ultimamente, quella dell’uso del Castello di Milazzo. Onestamente, riteniamo simile sede poco propensa a ospitare sagre, concerti ed eventi che non arricchiscono il patrimonio storico della struttura quindi abbiamo criticato le scelte dell’amministrazione milazzese. Allo stesso tempo riconosco però il coraggio di iniziative come gli Stati Generali del Castello, iniziative di democrazia partecipativa tese proprio ad ascoltare il territorio.

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Questi momenti, all’insegna di un’importante sinergia, dovrebbero essere certamente più frequenti, per consentire alla base di partecipare fattivamente alle scelte più strategiche per lo sviluppo del comprensorio. Come associazione riteniamo che la rotta da seguire in Sicilia, quindi non solo a Milazzo, sia rivolta all’esaltazione delle connotazioni storiche intrinseche delle specificità presenti, rifuggendo dall’omologazione, e pertanto percorrendo linee guida  tendenti a creare, nella percezione del fruitore, una connotazione di eccellenza, che lo induca a considerare quella vissuta come un’esperienza esclusiva e privilegiata. Nel predisporre la relazione che abbiamo inviato agli uffici competenti che si occupano di raccogliere le proposte del territorio, abbiamo pensato in questa direzione, anche alla luce della sempre più vasta offerta turistica globale, che impone la necessità di non banalizzare il patrimonio insistente nella nostra terra, ed anzi di pensarlo e offrirlo all’interno di una linea guida restrittiva e rigorosa.

Se questa convinzione, che è poi avallata dalla circostanza che la Sicilia è realmente unica a livello di offerta turistica e culturale, verrà replicata di qui in avanti, davvero siamo convinti che positivi sviluppi possano esserci per l’economia regionale e per i destini soprattutto dei giovani, purtroppo sempre più in fuga verso lidi meno ostici a livello occupazionale.

La speranza che ci porta, in questa sede e più in generale, a lottare dal territorio per il territorio, è  rivolta a dare orgoglio e benessere alla collettività, ed all’interno di essa principalmente alla componente giovanile, con la convinzione, senza presunzione, di poter contribuire a un cambio radicale di modo di approcciarsi all’impegno sociale e, magari,  di poter restituire un minimo di entusiasmo e di slancio in un contesto in cui troppo spesso prevale appiattimento e rassegnazione. Spero ed anzi sono certo che riusciremo, già a partire da questi Stati Generali del Castello di Milazzo, a trasmettere, coi fatti, una prima parte di questo messaggio, e la soddisfazione che ne scaturirà  non sarà solo nostra come associazione, ma di tutta la nostra comunità.

Antonio

Appunti di viaggio, tappa dopo tappa inizia la salita

Mi capita di avvertire una certa stanchezza man mano che le tappe del mio peregrinare per i comuni della provincia si fanno più serrate.

Cerco di raccogliere le idee, di fare un resoconto degli input ricevuti, di organizzare il lavoro, tanto lavoro, ancora da fare. Continua a leggere “Appunti di viaggio, tappa dopo tappa inizia la salita”